Un piccolo appartamento in un pregevole edificio residenziale di Gian Paolo Valenti degli anni 60. L’originale fronte verso il giardino interno è contraddistinto dal ritmo a zig zag delle logge quadrate dei soggiorni, inclinati di 45° rispetto all’andamento generale della pianta. Tutti gli appartamenti sono quindi caratterizzati dalla duplice giacitura delle strutture e murature, per cui ogni locale risulta avere una sagoma pentagonale che fornisce un’illuminazione naturale orientata di 45° rispetto alle pareti principali, facendo scivolare la luce sulle pareti in modo molto morbido.
L’intervento mantiene il carattere originale degli spazi; la preesistente cucina viene annessa al soggiorno, che assume così una proporzione meno allungata e guadagna una porta finestra. La colonna libera tra l’ingresso e soggiorno viene inglobata in un elemento articolato in falegnameria, costituito da un piccolo ripostiglio lavanderia rivolto verso l’ingresso e da colonne di contenimento verso la cucina. Assume quindi il ruolo di snodo tra diversi spazi e funzioni della casa, senza invadere o stravolgere gli equilibri tra gli ambienti. Legno di rovere e compensato marino stabiliscono continuità materica tra pavimenti ed elementi di arredo fissi, mentre i colori tenui sulle pareti valorizzano la morbidezza della luce.
Progettista e D.L.:
Arch. Roberta Contrino
Impresa:
Edil Idraulica 3 Enne di Nocenti Alberto
Superficie:
75 mq
Realizzazione:
2009
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Via Francesco Soave, 9 – Milano
Tel 02.45471722
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